HystoryLab: quando la memoria di un territorio crea lavoro, cultura e futuro
Dal 2023 Solidarietà e Servizi lavora alla digitalizzazione dell’archivio della Fondazione Palio di Legnano. Oggi, grazie al sostegno dell’azienda Tenova attraverso il progetto Sociale al Quadrato, Hystorylab compie un salto di qualità: un progetto che tutela la memoria del territorio, crea lavoro per persone con disabilità e dimostra come imprese, cultura e cooperazione possano generare valore condiviso

Ci sono documenti che raccontano molto più di una manifestazione. Fotografie ingiallite dal tempo, bozzetti, locandine, giornali, lettere, documenti ufficiali, cartelloni pubblicitari. Raccontano il Palio di Legnano, certo, ma soprattutto raccontano l’evoluzione di una città, dei suoi quartieri, delle sue contrade e della società dell’Altomilanese.
È da questa consapevolezza che nasce HystoryLab, il progetto della Fondazione Palio di Legnano dedicato alla salvaguardia e alla digitalizzazione del proprio patrimonio documentale.
La collaborazione con Solidarietà e Servizi è iniziata nel 2023. All’inizio la Fondazione era semplicemente cliente della cooperativa e, con le risorse disponibili, riusciva a far digitalizzare ogni anno una parte dell’archivio. Dal 2025, però, il progetto ha cambiato passo grazie al sostegno di Tenova.
«All’inizio eravamo costretti a procedere poco alla volta», racconta il presidente della Fondazione, Luca Roveda. «L’ingresso di Tenova ci ha dato un respiro maggiore. Oggi possiamo programmare il lavoro con continuità, garantire occupazione durante tutto l’anno e accelerare la costruzione di un archivio digitale che sarà un patrimonio per l’intera comunità.»
UN ARCHIVIO CHE RACCONTA LA STORIA DI TUTTI
L’obiettivo di HystoryLab non è conservare soltanto la memoria del Palio (la cui prima manifestazione è datata 1935). I documenti raccolti raccontano quasi centocinquant’anni di storia del territorio, a partire dalle celebrazioni del 1876 per il settimo centenario della Battaglia di Legnano fino ai giorni nostri. Attraverso manifesti, fotografie, documenti amministrativi e materiali recuperati nelle case delle famiglie legnanesi, emerge l’evoluzione della città, della politica, della comunicazione, della moda e del costume.
«Il Palio è uno straordinario osservatorio sulla storia della nostra comunità», spiega Sabrina Marra, coordinatrice e referente del progetto HistoryLab, per Fondazione Palio. «Stiamo costruendo un archivio digitale accessibile a studiosi, scuole, università e cittadini. Vorremmo che diventasse uno strumento per nuove ricerche, nuove tesi di laurea e, un domani, chissà, anche il cuore di un Museo della città di Legnano.»
Per raggiungere questo obiettivo servono competenze archivistiche, precisione e tecnologie adeguate. «In Solidarietà e Servizi abbiamo trovato un livello di professionalità davvero elevato», aggiunge Marra. «Parliamo la stessa lingua. Hanno investito in persone, processi e tecnologie. È una fortuna avere sul territorio una realtà così competente.»
UN LAVORO VERO CHE RESTITUISCE DIGNITÀ
Dietro ogni documento digitalizzato ci sono due persone con disabilità assunte grazie al progetto, che ogni giorno svolgono un lavoro qualificato all’interno del reparto Gestione Documentale di Solidarietà e Servizi. Non si tratta di un’attività assistenziale, ma di un lavoro vero, con responsabilità, competenze e prospettive di crescita.

È proprio questo il valore che Tenova ha deciso di sostenere. «Per noi la responsabilità sociale non è un’iniziativa occasionale», raccontano Maura Bossi e Giorgia Zaghi, HR Business Partner di Tenova. «Vogliamo costruire un ecosistema in cui impresa, territorio e terzo settore crescano insieme. Questi progetti permettono alle persone con disabilità di entrare concretamente nel mondo del lavoro e, nello stesso tempo, restituiscono valore alla comunità.»
La collaborazione con Solidarietà e Servizi è iniziata alcuni anni fa proprio attraverso altri progetti di digitalizzazione culturale.
«Abbiamo trovato un partner capace di accompagnarci passo dopo passo nello sviluppo della nostra idea di responsabilità sociale d’impresa. Il nostro obiettivo è creare una cultura aziendale sempre più attenta all’inclusione e al territorio. Vorremmo che questo fosse solo l’inizio di un percorso sempre più ampio. E con Solidarietà e Servizi ci stiamo muovendo proprio in questa direzione.»
QUANDO IMPRESE, INCLUSIONE E CULTURA LAVORANO INSIEME
HystoryLab rappresenta uno degli esempi più concreti del progetto “Sociale al Quadrato”, nato come evoluzione delle convenzioni previste dall’articolo 14 della Legge Biagi (D.Lgs. 276/2003).
Attraverso questo strumento le aziende possono adempiere agli obblighi previsti dalla Legge 68/99 affidando commesse a cooperative sociali che impiegano persone con disabilità. “Sociale al Quadrato” aggiunge un elemento ulteriore: trasforma quell’obbligo in un investimento capace di produrre un beneficio concreto per tutto il territorio.
«Si crea un circolo virtuoso», spiega Gabriele Scampini, referente commerciale di Solidarietà e Servizi. «L’azienda realizza i propri obiettivi di inclusione lavorativa, le persone con disabilità acquisiscono un lavoro stabile e qualificato e la comunità vede valorizzato un patrimonio culturale che altrimenti rischierebbe di restare nascosto o andare disperso.»
UN MODELLO CHE PUÒ FARE SCUOLA
Quella del Palio di Legnano non è un’esperienza isolata. Solidarietà e Servizi ha già sviluppato progetti di “Sociale al Quadrato” per la Biblioteca Capitolare di Busto Arsizio, la Biblioteca Popolare di Rho e la Biblioteca del Collegio dei Padri Oblati Missionari di Rho, (anche quest’ultimo progetto sostenuto dall’azienda Tenova).
Accanto a questi, la cooperativa realizza da anni importanti attività di digitalizzazione attraverso convenzioni ex articolo 14 per clienti importanti come l’Università Cattolica del Sacro Cuore, con il carteggio di padre Agostino Gemelli, e aziende come Mondadori, Dolce&Gabbana e Lati.
È la dimostrazione che questo modello può essere replicato ovunque esista un archivio da digitalizzare o un patrimonio da conservare e un’impresa disposta a guardare oltre il semplice adempimento normativo.


