Da un desiderio nasce un’amicizia: Solidarietà e Servizi e Gruppo Alpini Varese, insieme da cinque anni
Una passione per le feste degli Alpini, un appuntamento estivo diventato tradizione e una donazione per acquistare un armadio refrigerato per i farmaci degli Appartamenti Tanzi. Una storia che racconta come l’inclusione nasca anche dai legami più spontanei.
A volte le collaborazioni più significative nascono da un desiderio semplice, capace di mettere in moto tante persone. È quello che è successo con Stefano, che vive nell’appartamento Castiglioni, una delle case di Solidarietà e Servizi per l’autonomia delle persone con disabilità. Appassionato delle feste degli Alpini, circa cinque anni fa, sfogliando un giornale, si è imbattuto nella locandina della Festa della Montagna al Campo dei Fiori, organizzata dal Gruppo Alpini Varese. Ha proposto agli educatori di partecipare e loro hanno accolto con entusiasmo la sua idea. Da allora, ogni estate, la montagna è diventata una meta fissa per le 26 persone che vivono negli Appartamenti Tanzi, Castiglioni, CasaLab, Gandolfi e San Benedetto.
«Con Solidarietà e Servizi è nata una bella amicizia quasi per caso, dal desiderio di una persona», racconta Lorenzo Mai, vicecapogruppo del Gruppo Alpini Varese. «Di solito siamo noi a invitare le associazioni; in questo caso è stata Solidarietà e Servizi ad intercettarci per prima. Sono ragazzi stupendi, molto simpatici. Mi dà gioia incontrarli, vederli divertire e ballare la discodance».
UNA FESTA DOVE C’È POSTO PER TUTTI
La Festa della Montagna è uno degli appuntamenti più importanti organizzati dal Gruppo Alpini Varese, ma dietro alle grigliate, alla musica e ai momenti conviviali c’è soprattutto un obiettivo: raccogliere fondi da destinare a iniziative benefiche a favore del territorio. Le spese vive vengono coperte e il resto viene devoluto alle realtà sostenute dal gruppo, che ogni anno aiuta sette o otto organizzazioni, in particolare quelle che si occupano di persone con disabilità, infanzia e persone senza fissa dimora.
«I nostri valori sono solidarietà, amicizia, servizio, integrazione e inclusione. Per noi significa aiutare, non lasciare indietro nessuno e rispondere ai bisogni del territorio in cui siamo inseriti», spiega Lorenzo. «Ci piace la Festa della Montagna perché è molto inclusiva: sotto lo stesso tendone ci sono tavoli di giovani, anziani e persone con disabilità. È proprio questo il valore dell’integrazione in cui crediamo».
Un’accoglienza che si traduce in gesti concreti. Come ricorda Elisa Colletto, coordinatrice degli Appartamenti Tanzi, durante la visita di quest’estate Lorenzo e gli altri Alpini hanno messo a disposizione tutto il necessario, assegnato tavoli all’ombra e condiviso il pranzo con gli ospiti. «Sebbene fosse molto indaffarato, Lorenzo ci ha dedicato del tempo e ci ha fatto sentire accolti», racconta Elisa.
UN BISOGNO CONCRETO, UNA RISPOSTA TEMPESTIVA
Il legame costruito negli anni si è trasformato quest’estate in un aiuto importante per la quotidianità degli Appartamenti Tanzi di Cassano Magnago. Dopo la Festa della Montagna, Lorenzo ha ricontattato Elisa per sapere se ci fosse qualche necessità a cui il gruppo potesse rispondere. La coordinatrice gli ha parlato di un’esigenza precisa: un armadio refrigerato per conservare i farmaci alla temperatura corretta, in sicurezza e durante tutto l’anno. Un’attrezzatura particolarmente importante nei mesi estivi, quando il caldo può rendere più difficile mantenere le condizioni adeguate di conservazione.
«Con Elisa ci siamo detti: non aspettiamo Natale», racconta Lorenzo. «Di solito consegniamo ufficialmente i contributi durante il concerto natalizio, in occasione della festa del dono. Ma in questo caso il bisogno era urgente: con le temperature torride della scorsa estate, non aveva senso aspettare dicembre per regalare un armadio refrigerato».
Una risposta concreta a un bisogno quotidiano, che contribuisce a garantire maggiore sicurezza nella gestione dei farmaci e qualità del servizio offerto alle persone che abitano nella casa.
UN GRAZIE CHE DIVENTA UN NUOVO INCONTRO
«La donazione che avete fatto alla nostra Cooperativa è un segno importante di condivisione, cooperazione e compartecipazione, che ci permette di offrire un servizio sempre più di qualità alle persone con disabilità che accogliamo nelle nostre Case», sottolinea Giacomo Borghi, Responsabile Area Servizi residenziali e membro del consiglio di gestione di Solidarietà e Servizi.
Borghi si fa portavoce del ringraziamento di Angela, Luigia, Jolanda, Franca, Emma, Cinzia, Matteo, Lorenzo, Giovanni, Carmine, Massimo, le persone che vivono negli Appartamenti Tanzi di Cassano Magnago e del loro desiderio di incontrarsi nuovamente, questa volta a casa loro, a Cassano Magnago: «ci tengono a invitarvi nella loro casa per dirvi grazie di persona e condividere con voi un momento di festa e amicizia».

