«Questa è una lettera di ringraziamento per ognuno di voi…»

Durante la cena con le famiglie del Centro Diurno di Capiago Intimiano, il ricordo di Domenico attraverso le parole di ringraziamento che la sua famiglia ha dedicato a Solidarietà e Servizi

Domenico (il primo a destra) con due amici del Centro Diurno Disabili di Capiago Intimiano

Pubblichiamo con profonda emozione la lettera che i familiari di Domenico hanno voluto dedicare alla cooperativa Solidarietà e Servizi e al Centro Diurno Disabili di Capiago Intimiano, come segno di ringraziamento per il percorso vissuto insieme.

La lettera è stata letta dalla sorella e dalla nipote di Domenico in occasione del pranzo di Natale con le famiglie, lo scorso 1° dicembre, una data particolarmente significativa perché coincidente con il compleanno di Domenico.

Domenico era entrato al Centro Diurno Disabili alla fine del 2023. Originario di un piccolo paese della Basilicata, aveva sempre vissuto con la sua anziana madre e non si era mai allontanato dal contesto familiare e dal suo paese d’origine. Il trasferimento a Cantù, presso la sorella, e l’inserimento, durante le ore del giorno, nel centro di Solidarietà e Servizi hanno rappresentato per lui un cambiamento importante, affrontato con grande apertura e curiosità.

Sordomuto e ipovedente, Domenico non aveva mai avuto reali occasioni di socializzazione, ma fin dall’inizio ha trovato nel CDD un ambiente accogliente e stimolante, che ha saputo riconoscere e valorizzare il suo entusiasmo genuino. Ha partecipato con gioia a tutte le attività, mostrando un particolare amore per la pet-therapy, che lo rendeva particolarmente felice. Avrebbe voluto frequentare il CDD ogni giorno, anche nei festivi, e spesso raccontava con orgoglio del suo paese, immaginando di poterlo un giorno condividere con tutti gli operatori e gli amici del Centro.

Nel tempo trascorso insieme, prima della sua improvvisa scomparsa nell’ottobre 2024 a seguito di un incidente automobilistico, Domenico ha lasciato un segno profondo in operatori, educatori e compagni di percorso. Anche dopo la sua morte, il legame con la famiglia è rimasto vivo, attraverso visite e gesti di affetto che continuano a testimoniare una relazione autentica e reciproca.


Lettera dei familiari di Domenico

Ciao a tutti,

questa è una lettera di ringraziamento per ognuno di voi…

Quando è iniziato il nuovo percorso per Domenico a scuola – come la chiamava lui – era emozionatissimo, voi probabilmente un po’ preoccupati perché era una situazione nuova con una persona da conoscere e tante cose da insegnargli e cercare di comunicare con lui, ma avete trovato il modo di farlo sentire accolto e mai escluso con il vostro impegno costante. Come ognuno di noi abbiamo il nostro carattere, anche lui lo aveva, ma siete sempre stati comprensivi nei suoi confronti. Gli avete fatto passare delle giornate a scuola con tutte le vostre meravigliose attività piene di allegria. Ci avete sempre resi partecipi delle loro giornate con video e foto e di questo vi dobbiamo ringraziare perché per noi tutto si è fermato quella sera. I ricordi più belli li avete lasciati voi a noi, soprattutto nell’ultima gita, quando era sulla macchinina: quanto ridere che abbiamo fatto, sembrava un bambino felice nella sua spensieratezza, grazie di cuore.

Non abbiamo mai avuto occasione di ringraziare tutti i compagni di classe di Domenico e le famiglie personalmente e oggi è arrivato il momento di farlo, il giorno del suo compleanno, una coincidenza non si sa… Ma nulla accade per caso….
Voi nonostante tutto siete ancora presenti nella nostra vita e di questo siamo contentissimi perché non è nulla scontato. Oggi per noi è un momento difficile da affrontare, ma allo stesso tempo felice perché sappiamo che questa giornata è per riunire le famiglie e i ragazzi e per noi un pezzo di cuore non c’è, ma siamo presenti per lui.

Grazie di cuore da parte della mamma Rosina e i fratelli Vincenzo, Mario, Caterina, Carmela, Giorgio e tutti i nipoti Maria Giuseppa, Rossella, Giuseppe, Gianluca, Rossana e Giovanni