Mai più soli… Insieme ci riusciamo!

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2.04.2020

2 aprile, Giornata Mondiale dell’Autismo: l’impegno di Solidarietà e Servizi

La nostra cooperativa celebra la Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’autismo: il servizio Pollicino e il progetto AliBlu proseguono anche a distanza

Il colore di oggi, giovedì 2 aprile, è il blu. Un colore definito come enigmatico, capace di risvegliare il senso di sicurezza e il bisogno di conoscenza; ma anche un colore dal doppio messaggio: ci ricorda il mare, sia quando è brillante d’estate, sia quando si fa cupo durante una tempesta. Il blu è il colore della Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’autismo, una ricorrenza arrivata alla sua tredicesima edizione e voluta dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche e soprattutto per favorire azioni, strumenti e servizi che vadano nella direzione di rispondere al bisogno e alle esigenze delle persone con autismo.

Solidarietà e Servizi in tal senso rientra a pieno titolo tra le realtà che con umanità e professionalità da tempo si prendono cura di queste persone.

La nostra cooperativa è infatti impegnata in prima linea nell’aiuto ai minori e ai giovani adulti con disturbi dello spettro autistico. Dal servizio Pollicino, attivo a Gallarate da sette anni e dedicato ai minori, fino al progetto AliBlu che invece a Samarate propone un punto di riferimento per i giovani adulti (dai 18 ai 35 anni), per arrivare al sostegno educativo che viene fornito all’interno di alcune scuole di Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna per i ragazzi che hanno qualche fragilità in più, ma non per questo devono essere lasciati soli.

«Il miglioramento degli strumenti diagnostici, ma anche l’incremento delle patologie legate alla sfera della comunicazione hanno portato ad un aumento delle persone che soffrono di questo disturbo», premette Mariolina Caputo, psicopedagogista di Solidarietà e Servizi per l’area Minori. «È quindi necessario intervenire in modo adeguato e fornire tutti gli strumenti affinché questi ragazzi possano essere seguiti correttamente e stimolati lungo un percorso educativo a non restare chiusi in se stessi, ma ad aprirsi verso l’esterno». Imparare a comunicare, a relazionarsi con le altre persone, ad esaudire i propri bisogni, a  muoversi e ad essere maggiormente autonomi. È questo il lavoro che la nostra cooperativa svolge ogni giorno. Anche in questo momento di particolare difficoltà, che vede le scuole chiuse, il servizio Pollicino e il progetto AliBlu sospesi.

«Ci affianchiamo all’insegnante di sostegno con un nostro operatore: un educatore altamente professionalizzato che non solamente segue il ragazzo nell’attuazione del Pei - il Piano educativo individualizzato -, ma che diventa soprattutto la figura storica di riferimento per il minore autistico. È la persona che ha la possibilità di instaurare un maggior dialogo, di operare su tutta la parte della comunicazione e dell’espressione attraverso tecniche che non sono proprie della didattica. Ma anche sul fronte dell’espressività e dello sviluppo del pensiero divergente, quindi della sfera della creatività. L’educatore diventa il fulcro, al centro delle relazioni tra scuola e famiglia, e accompagna il ragazzo nelle sue fasi di crescita e sviluppo».

Filo conduttore dell’azione di Solidarietà e Servizi è la comunicazione aumentativa. Come spiega Caputo: «Più che uno strumento, uno stile di comunicazione fatto per immagini, con anche una funzione cognitiva di associazione tra immagine e realtà, molto efficace con i bambini autistici». Applicata nel sostegno scolastico, la comunicazione aumentativa alternativa (CAA) è il fil rouge anche dell’attività svolta in Pollicino. Raccontano le educatrici che operano a Gallarate: «Seguiamo una quarantina di minori, dai 3 ai 18 anni, lavorando con loro in piccoli gruppi con attività volte a migliorare le loro abilità cognitive, motorie e comunicative, l’autonomia e le relazioni. L’azione si svolge in collaborazione con le scuole, il servizio di neuropsichiatria e le famiglie». In particolare, il sostegno a queste ultime si è intensificato. Aggiungono: «La chiusura del servizio imposta dall’emergenza sanitaria non ha fermato il nostro apporto: attraverso un messaggio o una chiamata siamo vicine ai minori e ai loro bisogni; alle famiglie inviamo materiale, diamo indicazioni per dare continuità all’attività fatta in Pollicino. E proprio da questa collaborazione è nato questo video: abbiamo coinvolto le famiglie per la realizzazione di un album fotografico di queste settimane passate a casa. Ne è nato un racconto per immagini che ci permette di essere tutti più vicini». Proseguono: «Con i ragazzi più grandi, seppure un po’ vincolati dalla necessità di stare in casa, stiamo comunque proseguendo sulla creazione di un gruppo whatsapp per l’organizzazione di un’uscita insieme, ovviamente quando ci saranno le condizioni».

La condivisione, lo stimolo a non restare chiusi in se stessi e il superamento di ogni barriera: è questo il lavoro che Solidarietà e Servizi porta avanti anche con AliBlu, il progetto nato poco meno di due anni fa all’interno della nostra cooperativa. I protagonisti sono i giovani con diagnosi afferente allo spettro autistico: a loro sono dedicati una serie di interventi per a favorire l’autonomia personale e sociale, la qualificazione del tempo e lo sviluppo di abilità pre-professionali, ciascuno secondo le proprie abilità, potenzialità, bisogni e desideri.

Un impegno a non restare soli: #insiemeciriusciamo